LARINO. Il congresso di dicembre ha segnato un passaggio decisivo per il Partito democratico di Larino, con il rinnovo degli organismi dirigenti e l’elezione del nuovo segretario: Michele Palmieri, chiamato a guidare il circolo in una fase politica complessa, in cui la presenza territoriale e la capacità di incidere sulle scelte pubbliche tornano a essere elementi centrali.
Nei giorni immediatamente successivi all’elezione, Palmieri ha riunito il direttivo per definire la nuova squadra. In apertura ha rivolto un ringraziamento netto e sentito alla segretaria uscente Miriam Petriella, riconoscendone il lavoro svolto e la continuità garantita in anni non semplici per la politica locale. Il direttivo ha poi completato l’assetto: Giuseppe Guglielmi è stato scelto come presidente dell’assemblea, Dino Carafa come Vicesegretario e Mariangela Biscotti come Tesoriere. Una composizione che punta a unire esperienza, disponibilità e radicamento, con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione e rendere più efficace l’azione del Pd nella vita pubblica frentana.
Nel suo intervento programmatico, Palmieri ha indicato la rotta: aprire un confronto stabile con le altre realtà della sinistra locale, superando frammentazioni e personalismi per costruire proposte credibili, condivise e immediatamente spendibili sul territorio. Una linea che mira a ricostruire un campo progressista capace di incidere davvero sulle scelte amministrative e sulle priorità della comunità.
La discussione interna si è concentrata da subito su due temi che toccano la quotidianità dei cittadini: sanità e trasporti. Due emergenze strutturali che, nel basso Molise, assumono un peso ancora maggiore. Il circolo ha espresso la volontà di impegnarsi con determinazione su entrambi i fronti, portando contributi concreti al dibattito pubblico e sollecitando le istituzioni competenti a garantire servizi adeguati, accessibili e all’altezza dei bisogni reali della popolazione.
L’assemblea ha inoltre definito la propria posizione in vista del prossimo referendum nazionale sulla giustizia, orientandosi per il NO. Una scelta maturata attraverso il confronto interno e coerente con la linea politica del partito a livello nazionale.
La nuova segreteria si presenta dunque con un mandato chiaro: rafforzare la partecipazione, consolidare il dialogo con le forze progressiste del territorio e riportare al centro dell’agenda politica i problemi concreti della comunità larinese. Un impegno che punta a rendere più incisiva la presenza del Partito Democratico nella vita pubblica locale, trasformando il circolo in un luogo di elaborazione, ascolto e iniziativa politica.
EB



