CAMPOBASSO. Un nuovo passo avanti sul fronte della sburocratizzazione delle aziende agricole arriva grazie all’azione costante della Coldiretti. La recente Manovra finanziaria ha infatti introdotto una modifica che semplifica la gestione dei rifiuti agricoli, alleggerendo gli adempimenti burocratici per gli imprenditori del settore.
Dal 1° gennaio 2026, per lo smaltimento dei rifiuti agricoli non sarà più necessario iscriversi al Rentri (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti). La misura si applica a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, nonché a chi ha un volume d’affari annuo fino a 8.000 euro.
Secondo quanto chiarito dal Ministero dell’Ambiente, i sistemi alternativi di tracciabilità consistono nella semplice conservazione, per tre anni, del documento di conferimento dei rifiuti, integrato nei circuiti e nelle piattaforme di raccolta.
Il provvedimento rappresenta un risultato concreto dell’impegno di Coldiretti nella semplificazione normativa a favore delle aziende agricole. L’associazione continuerà a supportare le imprese attraverso accordi di programma con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori delle piattaforme di conferimento e altre modalità di gestione semplificata.
Per ulteriori informazioni e assistenza pratica, Coldiretti Molise invita tutti i soci e gli imprenditori agricoli a rivolgersi agli Uffici Zona presenti su tutto il territorio regionale.

