venerdì 13 Febbraio 2026
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La sofferenza dell’indotto Stellantis ancora più profonda, l’appello accorato di Antonio Marinelli

TERMOLI. Il grido d’allarme lanciato stamani a livello nazionale sulla sorte dello stabilimento di Termoli dal segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, è stato raccolto immediatamente a livello locale, con la presa di posizione del segretario regionale, Marco Laviano. L’esponente sindacale metalmeccanico molisano ha acceso i riflettori sull’incontro al Mimit del 30 gennaio, in cui a suo dire occorrerebbe dare un segnale chiaro, proprio dal territorio.

Ma non si esaurisce con l’impasse Acc-Stellantis la preoccupazione nel mondo del lavoro, poiché a soffrire ancora di più è l’indotto, dove operai e lavoratori in genere subiscono e sono esposti in modo indiretto dalla crisi industriale. Per questo, la Rsu della ditta Kuehne+Nagel, Antonio Marinelli (Fim-Cisl), lancia un chiaro appello alle istituzioni.