venerdì 13 Febbraio 2026
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“Sati e Atm non pagano”: martedì il presidio in Prefettura

CAMPOBASSO. Le lavoratrici e i lavoratori delle aziende Sati e Atm tornano a far emergere una situazione che definiscono “ormai insostenibile nel trasporto pubblico locale molisano”. Il mancato pagamento degli stipendi e le continue violazioni contrattuali e normative rappresentano “una condizione che va avanti da troppo tempo nel silenzio delle istituzioni”.

Martedì 27 gennaio è previsto un presidio davanti alla Prefettura indetto dalle organizzazioni sindacali Faisa-Cisal, Filt-Cigl e Fit-Cisl.

“È una richiesta di intervento immediato a tutela dei lavoratori e della regolarità di un servizio pubblico essenziale”, affermano i rappresentanti sindacali. Allo stesso tempo è in preparazione una nuova proclamazione di sciopero regionale, la terza, ritenuta “inevitabile di fronte all’inerzia della Regione Molise, che continua a non assumere provvedimenti efficaci”.

Tra gli aspetti più gravi viene segnalata la gestione della bigliettazione a bordo. “In diversi casi i lavoratori sono costretti ad anticipare denaro personale per la vendita dei titoli di viaggio, con il rischio di sanzioni disciplinari”, denunciano i sindacati, ricordando che episodi simili erano già avvenuti in passato senza che fossero adottate soluzioni strutturali.

“Si pretende continuità del servizio scaricando tutto su chi lavora, mentre chi viola regole e contratti resta impunito”, sottolineano ancora. Da qui la richiesta alla Prefettura di “convocare con urgenza un tavolo di confronto e alla Regione di assumersi finalmente le proprie responsabilità”.