TERMOLI. Fischietti che scandivano il ritmo della protesta, bandiere Uil Trasporti che sventolavano fitte come un bosco invernale, striscioni che parlavano chiaro: dignità, contratto, rispetto. Volantini consegnati a utenti e cittadini.
Così Piazza Garibaldi si è trasformata questa mattina nel cuore pulsante della prima giornata di sciopero dei lavoratori Gtm Srl, un’azione proclamata da Uil Trasporti Molise per rivendicare il rinnovo del contratto integrativo aziendale e per riaffermare un principio semplice quanto essenziale: il lavoro non si baratta, si tutela. L’adesione è stata massiccia, superiore alle aspettative, e la segreteria regionale ha espresso un ringraziamento netto e sentito a tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno scelto di esserci, compatti, visibili, determinati.
A rafforzare il presidio, la presenza della Uil Molise e delle categorie Uiltec e Uilm, un fronte unico che ha dato alla vertenza un respiro più ampio, territoriale, quasi simbolico: quando si tocca un diritto, si muove un’intera comunità. Nel corso del presidio si è svolto un confronto diretto con il sindaco di Termoli, Nicola Balice, accolto tra applausi, bandiere alzate e fischietti che si sono zittiti solo per ascoltare.
Il primo cittadino ha riconosciuto la fondatezza delle rivendicazioni, ribadendo il sostegno dell’amministrazione comunale e la necessità di garantire il rispetto degli impegni assunti nel project financing, perché un servizio pubblico essenziale non può poggiare su lavoratori lasciati senza certezze.
“La risposta di oggi è un segnale inequivocabile rivolto all’azienda”, hanno dichiarato i coordinatori di Uil Trasporti Molise davanti agli striscioni che chiedevano “Contratto Subito” e “Rispetto per Chi Lavora”.
“Il tempo delle trattative inconcludenti è finito. La partecipazione di oggi, il sostegno delle altre sigle Uil e la presenza del Sindaco Balice dimostrano che questa è una battaglia di giustizia. Non arretreremo finché non verranno individuate soluzioni concrete e firmato l’accordo di secondo livello”.
La Uil Trasporti Molise conferma che la mobilitazione non si fermerà: la vertenza proseguirà con determinazione, passo dopo passo, fischietto dopo fischietto, finché non sarà ristabilita la piena correttezza contrattuale e riconosciuto il valore del lavoro svolto quotidianamente in un servizio che rappresenta una colonna portante per la città di Termoli.
Emanuele Bracone

