TERMOLI. La Uil Trasporti Molise rompe gli indugi e chiede un incontro istituzionale urgente al Sottosegretario regionale ai Trasporti, Vincenzo Niro, dopo l’esplosione del caso che coinvolge una delle principali aziende del settore Tpl operanti in Molise, finita al centro di indagini giudiziarie per il mancato versamento dei contributi Inps relativi a circa 200 lavoratori.
Una vicenda che, per dimensione e natura, scuote l’intero comparto e apre uno scenario di forte instabilità sociale, economica e occupazionale, con ripercussioni dirette sulle famiglie dei dipendenti e sulla tenuta del servizio pubblico locale.
Il sindacato, attraverso il coordinatore regionale Stefano Marinelli e il coordinatore provinciale Nicola Gabriele Scafa, parla di “situazione di estrema gravità” e sollecita la Regione a intervenire immediatamente per ricostruire il quadro della vertenza, verificare le responsabilità e valutare misure di tutela che garantiscano continuità aziendale, salvaguardia dei livelli occupazionali e pieno rispetto dei diritti dei lavoratori, in un contesto già fragile come quello molisano.
La richiesta di incontro, indirizzata direttamente al sottosegretario Vincenzo Niro, punta a ottenere un confronto tempestivo e operativo, capace di attivare strumenti regionali e istituzionali utili a contenere gli effetti della crisi e a impedire che l’incertezza generata dalle indagini si trasformi in un ulteriore colpo al sistema del trasporto pubblico locale.
“La delicatezza della vicenda – scrive la Uil – impone un’assunzione di responsabilità immediata da parte delle istituzioni”.
Il sindacato attende ora una risposta rapida da Palazzo Vitale, consapevole che ogni giorno di ritardo rischia di aggravare una situazione già compromessa e di lasciare senza tutele centinaia di lavoratori che garantiscono quotidianamente un servizio essenziale per l’intero territorio molisano.
EB

