TERMOLI. La Uil Trasporti Molise rompe gli indugi e deposita all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) una segnalazione formale ai sensi dell’art. 98 del D.Lgs. 36/2023, chiedendo l’apertura di un’istruttoria e l’annotazione nel Casellario Informatico dei presunti gravi illeciti professionali contestati all’Azienda di Trasporti Molisana (Atm Spa), proprio mentre la Regione Molise si prepara a bandire la nuova gara per il Trasporto Pubblico Locale.
La denuncia, firmata dal coordinatore provinciale Nicola Gabriele Scafa e dal coordinatore regionale Stefano Marinelli, fotografa una situazione definita «reiterata, sistematica e incompatibile con i requisiti di affidabilità richiesti a un operatore economico che intende partecipare a una procedura pubblica».
RITARDI NEI PAGAMENTI DAL 2017: “UNA COSTANTE, NON UN INCIDENTE”
Il primo punto della segnalazione riguarda il tema più sensibile per i lavoratori: gli stipendi pagati in ritardo da anni.
Secondo la UILTrasporti, dal 2017 a oggi ATM avrebbe accumulato ritardi “sistematici e prolungati”, costringendo il sindacato a inviare numerose diffide formali. Una condotta che, per la normativa vigente, può configurare una violazione grave degli obblighi contrattuali e sociali.
INadempienze sul CCNL: “Quote non versate ai fondi sanitari”
Il secondo fronte riguarda il mancato o parziale versamento delle quote dovute ai fondi previsti dal CCNL Autoferrotranvieri, in particolare il Fondo Salute.
Un inadempimento che – sottolinea la UILTrasporti – “lede diritti essenziali dei dipendenti e rappresenta una violazione accertata degli obblighi in materia di lavoro e previdenza”.
LA RICHIESTA ALL’ANAC: ISTRUTTORIA E ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO
Nella nota inviata a Roma, il sindacato chiede all’Autorità di:
• avviare un’istruttoria sui fatti segnalati;
• annotare i gravi illeciti nel Casellario Informatico dell’ANAC;
• informare la Stazione Appaltante della Regione Molise, affinché valuti l’esclusione di ATM dalla prossima gara TPL.
Una posizione netta, che punta a spostare il baricentro della discussione dal piano sindacale a quello della legalità e dell’affidabilità dell’operatore economico.
La mossa della UILTrasporti arriva in un momento cruciale: la Regione Molise sta definendo la gara che ridisegnerà il trasporto pubblico per i prossimi anni.
In questo scenario, la segnalazione all’ANAC assume un peso che va oltre il contenzioso sindacale: diventa un atto politico e civico, volto a garantire che il nuovo affidamento parta da criteri di trasparenza, affidabilità e rispetto dei lavoratori.
“La tutela dei dipendenti e la correttezza nei rapporti contrattuali non sono variabili negoziabili”, ribadiscono Scafa e Marinelli. “Chi partecipa a una gara pubblica deve dimostrare integrità, continuità e rispetto delle regole”.
La partita ora passa nelle mani dell’ANAC e della Regione Molise, chiamate a valutare se le condotte contestate siano compatibili con la partecipazione di ATM alla futura gara TPL.