TERMOLI. Oggi, 15 gennaio, era la data indicata nei giorni scorsi come possibile appuntamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per discutere del futuro dello stabilimento Stellantis di Termoli. Di questo abbiamo parlato col segretario regionale della Fim-Cisl, Marco Laviano.
La vertenza Stellantis Termoli resta così sospesa, priva di risposte e di una regia politica chiara, mentre il tempo continua a scorrere. In gioco non c’è soltanto il destino di uno stabilimento strategico per la produzione motoristica italiana, ma l’intero equilibrio industriale del Molise e di una filiera che coinvolge migliaia di lavoratori, diretti e dell’indotto. In attesa del tavolo nazionale sull’automotive convocato per il 30 gennaio, il silenzio del Mimit pesa come un macigno.
In questa intervista, Marco Laviano ricostruisce i fatti, denuncia l’assenza di riscontro da parte del Mimit e lancia un allarme netto: senza decisioni immediate, Termoli rischia di pagare un prezzo altissimo in termini occupazionali, sociali e industriali.
Emanuele Bracone
