mercoledì 11 Febbraio 2026
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La petizione popolare: il Prc chiede le dimissioni del sindaco di Guglionesi

GUGLIONESI. A Guglionesi, venerdì sera c’è stata la riunione del Consiglio comunale convocata d’urgenza su richiesta delle minoranze per discutere la presunta “questione di incompatibilità” del sindaco Bartolomeo (Leo) Antonacci rispetto ad altre cariche da lui ricoperte: la presidenza della FinMolise e il ruolo di membro di diritto nel Consiglio dell’Unione dei Comuni del Basso Biferno.
Come prevedibile, il confronto non ha prodotto una sintesi: le opposizioni hanno ribadito la propria convinzione sull’esistenza dell’incompatibilità, mentre la maggioranza ha votato per la piena compatibilità del primo cittadino con gli incarichi esterni. A rendere il quadro ancora più complesso è intervenuta anche una voce della minoranza, un noto dirigente regionale, che ha escluso problemi legati alla presidenza di Finmolise, individuando invece la criticità nell’Unione dei Comuni del Basso Biferno.
Secondo il PRC – Sinistra Europea, che ha assistito ai lavori, il dibattito non ha chiarito in modo definitivo la questione, lasciando spazio a interpretazioni divergenti e a una generale confusione. Da qui la convinzione che l’unico strumento realmente risolutivo sia il ricorso al TAR, soprattutto in relazione alla delibera approvata nel pomeriggio. Le opposizioni, dotate di professioniste e professionisti di rilievo nel campo legale, avrebbero tutte le possibilità per intraprendere questa strada.
Parallelamente, il Prc annuncia un’iniziativa politica autonoma: una raccolta firme per chiedere le dimissioni del sindaco di Guglionesi. Una scelta motivata anche dal fatto che, durante la campagna elettorale, Antonacci aveva dichiarato di voler rinunciare alle indennità economiche legate alla carica.
«Voi fate ricorso al Tar e noi raccogliamo le firme» afferma il segretario regionale Pasquale Sisto, sottolineando come senza azioni concrete e incisive ciascuna parte resterebbe ancorata alle proprie posizioni, con il rischio di trascinare l’intera vicenda fino alla fine della consiliatura per semplice inerzia.

EB