CAMPOBASSO. Dal 17 gennaio al 19 giugno il Molise torna a muoversi attorno al suo teatro popolare con la quarta stagione di Jamme Bbelle, il festival itinerante targato Uilt Molise che in quattro anni è diventato un appuntamento stabile del calendario culturale regionale. Sei mesi di programmazione, dieci spettacoli, cinque località coinvolte – Campobasso, Termoli, Casacalenda, San Giuliano di Puglia e Gambatesa – per una rassegna che continua a crescere e a fidelizzare un pubblico sempre più ampio.
«L’edizione natalizia è stata una scommessa vinta – spiega il presidente Uilt Nicolangelo Licursi – ma adesso parte il cuore del festival. Vecchie e nuove compagnie, locali e provenienti da fuori regione, saranno protagoniste di una stagione ricca, varia e costruita per portare cultura e intrattenimento anche nei mesi più poveri di eventi». Una scelta controcorrente, quella di UILT Molise, che insiste nel distribuire spettacoli proprio nel periodo dell’anno in cui i piccoli centri solitamente si spengono in attesa dell’estate. «Noi – aggiunge Licursi – teniamo accesa la fiamma del palcoscenico anche nel gelo, perché il teatro è un presidio di comunità».
Il debutto è fissato per sabato 17 gennaio a Casacalenda, nel teatro dedicato a Flavio Bucci: alle 18 gli Archè Teatro porteranno in scena Sarto per signora, commedia degli equivoci in tre atti che gioca con intrecci amorosi, tradimenti e ritmi brillanti.
Licursi non manca di ringraziare lo staff che da quattro anni sostiene la macchina organizzativa di Jamme Bbelle: il segretario Uilt Antonio Macchiagodena, punto fermo del coordinamento interno; l’ufficio stampa guidato dal giornalista Agostino Natilli, responsabile della comunicazione di una rassegna lunga e articolata; e Giovanni Mucci, curatore della grafica e dell’immagine, elemento ormai distintivo del festival.
Con questa quarta edizione Jamme Bbelle consolida il suo ruolo: non più semplice rassegna, ma un vero “classico” del teatro molisano, capace di unire territori diversi attraverso un’unica lingua scenica e popolare.
EB


