TERMOLI. A Termoli cresce la preoccupazione per il decoro urbano e la gestione dei cani in città. Negli ultimi giorni, un gruppo di cittadini ha promosso una petizione dal titolo “Decoro urbano e corretta gestione delle deiezioni canine”, sottolineando come il problema non riguardi solo l’estetica, ma anche la salute pubblica, l’igiene e la sicurezza.
La petizione si potrà firmare online entro il 15 febbraio, data in cui, poi, sarà presentata all’amministrazione comunale.
Secondo i firmatari, i cani fanno ormai parte delle famiglie e arricchiscono la comunità, ma è responsabilità imprescindibile dei proprietari assicurarsi che gli animali non compromettano la vivibilità degli spazi pubblici. Negli ultimi tempi si sono registrati comportamenti incivili come:
- Deiezioni solide lasciate sui marciapiedi, nei parchi e nelle aree gioco dei bambini, creando disagi per pedoni, anziani e persone con disabilità.
- Urine canine non lavate, che danneggiano muri, portoni, arredi urbani, automobili e strutture pubbliche, causando cattivi odori e degrado urbano.
- Cani liberi o con guinzagli troppo lunghi, che possono spaventare bambini, creare pericoli per altri animali e complicare la raccolta delle deiezioni.
Il problema si aggrava a causa del crescente numero di animali presenti sul territorio. In Molise, secondo dati ministeriali aggiornati al 27 gennaio 2026, i cani microchippati sono 96.340 su una popolazione residente di circa 287.700 abitanti. A Termoli risultano registrati oltre 4.000 cani microchippati, senza contare randagi e animali non censiti.
I firmatari evidenziano le criticità sanitarie, ambientali ed economiche: le deiezioni canine contengono batteri e parassiti (Toxocara canis, Giardia, E. coli, Salmonella) che rappresentano un rischio per la salute, mentre gli escrementi convogliati nei tombini possono contaminare le acque marine, compromettendo la balneabilità e l’ecosistema. Il problema si acuisce in estate, quando la popolazione della città triplica a causa dei turisti e dei loro animali, aumentando il rischio di degrado urbano e danni economici.
Per affrontare la situazione, la petizione propone all’Amministrazione Comunale di:
- Introdurre un’ordinanza specifica per obbligare i proprietari a diluire le urine dei cani con acqua.
- Intensificare i controlli su tutto il territorio e applicare sanzioni efficaci.
- Tenere i cani al guinzaglio di lunghezza massima di 1,5 metri.
- Installare cartellonistica informativa sul rispetto delle regole e relative sanzioni.
- Disporre distributori di sacchetti e cestini dedicati per la raccolta delle deiezioni.
- Avviare campagne di sensibilizzazione nelle scuole e in città.
- Creare aree canine attrezzate, pulite quotidianamente.
- Lavaggio periodico delle strade, almeno quindicinale in estate, per rimuovere le deiezioni.
- Ripristinare il servizio di spazzamento tradizionale, eliminando i soffiatori rumorosi e inefficaci.
Il rispetto per gli animali è fondamentale, ma altrettanto imprescindibile è il rispetto per tutti i cittadini e per la città stessa. La petizione, già sottoscritta da centinaia di persone, vuole promuovere una Termoli più pulita, sicura e accogliente per residenti, turisti e attività economiche.

