martedì 10 Febbraio 2026
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Foibe, Roberti: «Ricordare significa affermare il valore della verità storica e della dignità umana»

CAMPOBASSO. In occasione del Giorno del Ricordo, celebrato il 10 febbraio, il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha voluto rivolgere un messaggio di riflessione e memoria dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, sottolineando il valore della verità storica e della responsabilità civile.

«Il Giorno del Ricordo impone alla coscienza collettiva di confrontarsi con una delle pagine più dolorose e a lungo taciute della storia del Novecento italiano. Le foibe e l’esodo giuliano-dalmata rappresentano una ferita profonda, fatta di persecuzioni, violenze e sradicamenti che colpirono migliaia di persone innocenti, travolte da un clima di odio e sopraffazione.

Ricordare non significa riaprire divisioni, ma affermare con chiarezza il valore della verità storica e della dignità umana. È un atto di giustizia verso le vittime e verso le loro famiglie, troppo a lungo private di ascolto e riconoscimento, ed è al tempo stesso un esercizio di responsabilità civile.

Questa giornata non è soltanto un momento di commemorazione, ma un’occasione di consapevolezza: la memoria serve a comprendere fino a dove possono condurre l’intolleranza, il fanatismo ideologico e la negazione dei diritti fondamentali della persona.

La Regione Molise partecipa con rispetto e vicinanza al ricordo delle vittime delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati, riaffermando il proprio impegno a promuovere una cultura fondata sulla libertà, sul rispetto reciproco e sulla convivenza pacifica tra i popoli.

Solo una memoria lucida, condivisa e libera da strumentalizzazioni può diventare fondamento autentico di un futuro di pace, democrazia e dignità».

Red