venerdì 13 Febbraio 2026
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Serracapriola, Giuseppe D’Onofrio si dimette da sindaco: commissario prefettizio in arrivo

SERRACAPRIOLA. Questa mattina Giuseppe D’Onofrio ha formalizzato le dimissioni dalla carica di sindaco di Serracapriola, ponendo ufficialmente fine alla sua esperienza amministrativa dopo un lungo periodo di sospensione. La decisione arriva in un momento di forte tensione dopo vicende giudiziarie che avevano già condizionato il suo mandato.

La comunicazione delle dimissioni, protocollata presso gli uffici comunali e indirizzata al Prefetto e agli altri organi istituzionali, avvia il conteggio dei 20 giorni previsti dalla normativa. Trascorso questo termine, la rinuncia sarà irrevocabile e il Comune passerà alla gestione di un commissario prefettizio, in attesa delle elezioni amministrative previste nella prossima primavera.

D’Onofrio era già stato sospeso un anno fa in applicazione della cosiddetta legge Severino a seguito di una condanna in primo grado per reati amministrativi (tentata concussione e concussione continuata), pronunciata dal Tribunale di Foggia. In seguito alla sospensione, l’ordinaria amministrazione dell’ente è stata affidata al vice sindaco Michele Leombruno.

Nel corso di una diretta sui social network, l’ex primo cittadino ha motivato la scelta parlando di una decisione “sofferta ma necessaria”, che gli consentirà di affrontare il prossimo grado di giudizio come “cittadino libero”, senza l’onere delle funzioni pubbliche. D’Onofrio ha inoltre espresso fiducia nel percorso giudiziario, ribadendo la sua intenzione di dimostrare l’estraneità ai fatti contestati.

Non sono mancati riferimenti a un clima politico locale difficile: secondo l’ormai ex sindaco, contrasti e tensioni all’interno della comunità cittadina avrebbero contribuito a rendere insostenibile la prosecuzione dell’incarico. In merito alla futura competizione elettorale, D’Onofrio ha annunciato che la lista civica di riferimento, “Uniti per Serracapriola”, intende presentarsi regolarmente alle urne, lasciando ai consiglieri la scelta del candidato sindaco.

Con il commissariamento prefettizio si apre ora una fase di transizione per il piccolo comune, che dovrà affrontare la campagna elettorale e il rinnovo degli organi istituzionali nella tornata elettorale della prossima primavera.

Red