CAMPOBASSO. Il Matese conquista la prima certificazione Pefc del Molise: nasce un modello per la nuova politica forestale regionale.
Il Matese segna un punto di svolta per l’intero Molise: il Consorzio Forestale del Matese ottiene la prima certificazione Pefc di Gestione Forestale Sostenibile mai rilasciata nella regione, un risultato che ridisegna il ruolo delle aree montane e apre la strada a una nuova stagione di politiche forestali. La certificazione, formalizzata il 16 novembre 2025, riguarda 4.418 ettari di superfici boschive nei territori di Sepino, Campochiaro, Cercepiccola, Guardiaregia e San Giuliano del Sannio, e si affianca al riconoscimento Pefc per il Servizio Ecosistemico di valorizzazione turistica del cammino “Le vie del grano e del legno”, primo caso molisano di certificazione legata alla fruizione sostenibile del territorio.
Il risultato è stato presentato a Sepino durante l’incontro “Certificazioni forestali: opportunità e sfide della gestione forestale sostenibile”, promosso dal Consorzio Forestale del Matese e da Pefc Italia con Legambiente, Uncem e l’Università degli Studi del Molise. Oltre 80 partecipanti – amministratori, tecnici, imprese, accademici, associazioni – hanno animato la prima tappa del tour forestale Pefc 2026, trasformando l’appuntamento in un laboratorio politico e operativo sul futuro delle montagne molisane.
Sul palco si sono alternati Paolo D’Anello, Sindaco di Sepino e Presidente del Consorzio Forestale del Matese; Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem e Pefc Italia; Antonio Brunori, Segretario generale Pefc Italia; Francesco Marini dell’Ufficio Foreste Pefc Italia; Luciano Sammarone, Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; Giovanni Santopuoli, Professore associato dell’Università del Molise; Stefano Vitale, Direttore tecnico del Consorzio. Alla tavola rotonda, coordinata da Antonio Nicoletti (Legambiente), sono intervenuti Sandra Scarlatelli per la Regione Molise, Candido Paglione, Presidente Uncem Molise, e Andrea Boggia, Presidente del Comitato di gestione del Parco Nazionale del Matese.
Dal confronto è emerso un messaggio chiaro: l’esperienza del Matese può diventare l’architrave della nuova legge regionale su foreste e montagne, in coerenza con la Strategia Forestale Nazionale. Una legge che punti su gestione attiva, certificazione Pefc, aggregazione tra Comuni, filiere corte e valorizzazione dei servizi ecosistemici come leva di sviluppo.
«La certificazione Pefc del Matese dimostra che i Comuni montani, se uniti, possono costruire filiere forestali sostenibili e competitive – ha dichiarato Marco Bussone – Ora serve una legge regionale capace di sostenere queste esperienze e rendere il Molise un riferimento per tutto l’Appennino». Una visione condivisa da Candido Paglione: «Il Matese indica una strada concreta per lo sviluppo delle aree interne. La certificazione rafforza la filiera foresta-legno e il presidio del territorio. Su questa base sta per partire anche il Consorzio forestale dell’Alto Molise, nato dall’esperienza positiva di 16 Comuni della Green Community. È il segno che una politica forestale condivisa può diventare motore di sviluppo e coesione per l’intera regione».
Il Matese, dunque, non solo ottiene un primato, ma diventa un modello: un territorio che dimostra come la gestione forestale sostenibile, quando è certificata, partecipata e integrata con turismo, biodiversità e governance locale, possa trasformarsi in una politica industriale per le aree interne. Un laboratorio già operativo, che ora chiede alla Regione di fare il passo decisivo: riconoscere che la montagna molisana non è un margine, ma una risorsa strategica.
EB


