GUGLIONESI. La comunità di Guglionesi si prepara a vivere un pomeriggio di raccoglimento e vicinanza in occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, che si terrà l’11 febbraio 2026 nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Un appuntamento che richiama fedeli, volontari e operatori pastorali attorno a un tema che invita alla responsabilità condivisa: “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.
Il programma inizierà alle ore 17 con il Santo Rosario, un momento di preghiera dedicato a chi vive la malattia e a chi se ne prende cura ogni giorno, spesso lontano dai riflettori. Seguirà la lettura del messaggio di Papa Leone XIV, che offrirà una riflessione sul valore della vicinanza, della dignità e dell’accompagnamento. Alle ore 18:00 sarà celebrata la Santa Messa, durante la quale verranno ricordati i malati della comunità guglionesana e tutti coloro che operano nei servizi sanitari e assistenziali del territorio.
L’immagine del Samaritano che si china sul ferito, scelta per il manifesto, non è solo un riferimento iconografico ma un invito concreto a riscoprire la responsabilità verso l’altro. In un tempo in cui la fragilità spesso spaventa o viene nascosta, la Giornata Mondiale del Malato richiama a una presenza attiva, fatta di ascolto, prossimità e piccoli gesti che possono cambiare la vita di chi soffre.
AZ


