venerdì 6 Febbraio 2026
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“Un italiano a Praga”: storia e cultura tra le vie della capitale ceca

TERMOLI. A Termoli la Biblioteca Comunale “G. Pertotta” ha ospitato la presentazione del libro Un italiano a Praga, l’ultimo capolavoro di Enzo Mancini. L’iniziativa rientra nella rassegna “Autori in Biblioteca”, promossa per valorizzare la lettura e la cultura attraverso incontri con scrittori e momenti di approfondimento.

L’incontro ha registrato una partecipazione calorosa, con un pubblico attento e coinvolto. Mancini ha guidato i presenti in un vero e proprio viaggio nella capitale ceca, tra i suoi monumenti, le vie più suggestive e gli scorci meno conosciuti, ma sempre intrisi di storia e fascino. L’autore ha raccontato non solo l’architettura e i luoghi simbolo, ma anche le vicende politiche del Novecento e le storie di italiani che hanno contribuito a rendere Praga una capitale europea di grande prestigio.

Momento centrale della serata sono state le letture dell’attrice Franca Sciarretta, che hanno restituito la dignità e il coraggio della popolazione praghese, e in particolare delle donne che hanno lottato per la libertà pagando un prezzo altissimo. Le sue interpretazioni hanno conferito un forte impatto emotivo al racconto, trasformando la presentazione in un’esperienza viva e coinvolgente.

“Un italiano a Praga: cronache e storie” è una lunga passeggiata per Praga tra ciò che si vede e ciò che non si vede. Non solo, viene riportata, la sua elegante architettura ed il paesaggio, ma anche l’aspetto emozionale creato dall’immaginario per coglierne l’individualità più remota e la stessa personalità nascosta.

Il libro conduce all’osservazione dell’anima del luogo, ricercata nelle biblioteche, teatri, nelle pagine, che affascinati dalla bellezza e storia, gli artisti, scrittori e musicisti le hanno dedicato. Un viaggio che sprona la curiosità della conoscenza, ciò che l’autore ha vissuto e colto durante la propria permanenza nell’affascinante Capitale della Repubblica Ceca. Un luogo che ha sedotto Enzo Mancini, molisano d’origine, architetto ed ingegnere e che, tramite le pagine del suo libro, omaggia e condivide con i lettori.

L’evento ha rappresentato non solo un’occasione per conoscere l’opera di Mancini, ma anche un momento di incontro culturale nel cuore della città. La rassegna continua a confermare la biblioteca come luogo privilegiato per la diffusione della cultura e la promozione del dialogo tra autori e cittadini, in un contesto accogliente e stimolante per tutte le età.

AZ