TERMOLI. Vittoria pesantissima in chiave salvezza per il Termoli, che al Cannarsa supera di misura l’UniPomezia al termine di una gara combattuta e sofferta fino all’ultimo secondo. Tre punti d’oro per i giallorossi, che interrompono un digiuno lungo oltre due mesi e accorciano in classifica proprio sui laziali.
La partita è delicatissima per entrambe le formazioni, distanti appena due punti prima del fischio d’inizio: 22 l’UniPomezia, 20 il Termoli. Agli ordini del signor Chindamo della sezione di Como, il Termoli parte con il piglio giusto, sospinto anche dal vento favorevole.
Al 6’ Colarelli mette un buon pallone in area che però non trova compagni pronti alla deviazione. Un minuto dopo, al 7’, Tracchia ci prova su punizione dai 25 metri, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. La svolta arriva al 14’: da una rimessa laterale il pallone finisce in area laziale e viene intercettato con il braccio da un difensore ospite. L’arbitro non ha esitazioni e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Romano è freddissimo e spiazza Gariti, firmando l’1-0 per il Termoli.
La gara si innervosisce al 29’, quando un acceso confronto tra le due panchine porta a un’ammonizione per parte; le proteste successive costano anche l’espulsione di un giocatore di riserva dell’UniPomezia. Il Termoli continua a spingere: al 36’ ancora Colarelli conclude dopo una lunga azione manovrata, ma il tiro è fuori misura. Al 40’ l’occasione più ghiotta per il raddoppio: Tracchia mette un pallone teso nell’area piccola, Romano sfiora il tap-in vincente che avrebbe chiuso virtualmente il match. Dopo due minuti di recupero, si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa il Termoli rientra in campo meno brillante. Al 47’ Mercuri prova la conclusione dall’interno dell’area, ma il pallone si perde sul fondo. Al 48’ arriva l’ammonizione per Biguzzi. Al 52’ l’UniPomezia, praticamente alla prima vera azione offensiva, va vicinissima al pareggio: un attaccante laziale, stretto tra due difensori, riesce a deviare il pallone che supera Iannaccone e si stampa sulla traversa; sulla ribattuta la difesa giallorossa riesce a liberare. È il segnale di un Termoli più molle e meno concreto rispetto al primo tempo.
Al 60’ mister effettua un cambio: esce Cancello, entra Marsico; nell’UniPomezia fa il suo ingresso anche l’ex Della Pietra, già protagonista all’andata. Proprio al 65’ il Termoli trova il gol del possibile 2-0: Marsico, appena entrato, viene lanciato a tu per tu con il portiere e lo batte, ma l’arbitro annulla per una presunta trattenuta del giocatore giallorosso ai danni dell’avversario. Raddoppio negato e match ancora apertissimo.
Al 68’ arriva il momento più difficile per il Termoli: Hysaj, già ammonito, commette un fallo evitabile e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in dieci uomini per oltre venti minuti. Al 78’ esce Mercuri, al suo posto Ceesay. All’80’ altra enorme occasione sprecata: Marsico riparte in contropiede, ha Maggioli tutto solo al centro dell’area, ma insiste nell’azione personale e viene rimontato tra le proteste del pubblico.
L’arbitro concede otto minuti di recupero, otto minuti di autentica sofferenza per il Termoli in inferiorità numerica. Dopo un ultimo brivido in area giallorossa arriva finalmente il triplice fischio: il Termoli può esultare per una vittoria fondamentale in chiave salvezza.
Decide la gara il calcio di rigore trasformato da Romano, un gol pesantissimo che riaccende le speranze giallorosse.
TERMOLI 1920 1
UNIPOMEZIA 0
(primo tempo 1-0)
TERMOLI 1920: Iannaccone, Tracchia, Maggioli, Colarelli, Romano (71’ Thiane), Colabella, Hysaj, Cancello (61’ Marsico), Biguzzi, Avolio, Mercuri (78’ Ceesay). All.: D’Adderio.
UNIPOMEZIA: Gariti, D’Alessandris (58’ Amadio), Gemini, Lancioni (61’ Suffer), Tondi, Ippoliti (69’ Marianelli), Morelli, Bordi, Cantisani, Binaco, Persichini. All.: Casciotti.
ARBITRO: Chindamo di Como (Lovecchio–Alfieri).
RETE: 15’ (rig.) Romano.
NOTE: espulsi al 14’, nell’Unipomezia, Valle (dalla panchina per proteste) ed al 68’, nel Termoli, Hysaj per somma di ammonizioni. Ammoniti Iannaccone (T); Lancioni, Cantisani e Marianelli (U).
Michele Trombetta





