mercoledì 11 Febbraio 2026
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Due capitreno destinati al Molise giurano coi colleghi

CAMPOBASSO. Il regionale di Trenitalia investe ancora sul Molise e sul suo futuro ferroviario. A Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, due nuovi capitreno destinati al servizio regionale molisano hanno prestato giuramento insieme ad altri sette colleghi che opereranno in Campania, assumendo formalmente il ruolo di Pubblico Ufficiale. Un passaggio simbolico e operativo che segna un ulteriore tassello nel ricambio generazionale degli equipaggi e nel potenziamento dell’organico sul territorio.
Nove giovani, sei ragazze e tre ragazzi tra i 23 e i 28 anni, tutti diplomati nei licei e negli istituti tecnici di Campania e Molise, con competenze linguistiche e un percorso formativo intenso alle spalle. Per loro, settimane di lezioni in aula e attività a bordo treno, affiancati da personale esperto, per acquisire non solo le procedure tecniche ma soprattutto la cultura della sicurezza, dell’accoglienza e dell’informazione ai passeggeri: i tre pilastri del servizio regionale.
Il ruolo del capotreno resta infatti centrale nella quotidianità del viaggio: punto di riferimento per i passeggeri, garante della regolarità e della sicurezza della circolazione, figura chiamata a orientare, informare, verificare i titoli di viaggio e intervenire quando necessario per la regolarizzazione. Una responsabilità che, con il giuramento, assume anche una dimensione istituzionale.
Per il Molise, l’ingresso di due nuove unità rappresenta un segnale concreto di attenzione verso una rete che negli ultimi anni ha vissuto criticità, attese e trasformazioni. L’arrivo di personale giovane e formato contribuisce a rafforzare la qualità del servizio e a rendere più stabile l’organico in una regione che continua a chiedere treni più affidabili, più frequenti e più vicini alle esigenze dei pendolari.
Un investimento sulle persone che, se accompagnato da interventi infrastrutturali e da un miglioramento complessivo dell’offerta, può diventare uno dei tasselli per restituire centralità alla mobilità ferroviaria molisana.

EB