TERMOLI. Tra gli aspetti che diamo forse più per scontati ci sono le abitudini quotidiane, come quelle di aprire un rubinetto, ad esempio.
Gesto tra i più spontanei e ripetuti nelle nostre giornate, con Termoli che fortunatamente non soffre di quei disagi e carenze idriche che invece nell’hinterland ancora si manifestano e di cui peraltro diamo anche notizia spesso.
L’Acea Molise, che gestisce il servizio idrico integrato della nostra città pubblica periodicamente l’esito delle analisi sulla qualità dell’acqua che sgorga nelle abitazioni del territorio.
«La Città di Termoli, dal punto di vista idrico potabile, viene approvvigionata tramite l’acquedotto regionale denominato Molisano Centrale che a sua volta convoglia le acque profonde della montagna che emergono alle Sorgenti del Matese. La rete idrica cittadina nasce da un punto di accumulo principale rappresentato dal serbatoio Difesa Grande, localizzato a sud-est del Comune di Termoli
L’acqua non subisce trattamenti e, pertanto, alla distribuzione mantiene le caratteristiche organolettiche originarie. La disinfezione viene effettuata dall’Azienda Speciale Regionale Molise Acque».

Dal quadro dei prelievi, emerge una qualità accettabile dl flusso idrico.

