sabato 24 Gennaio 2026
Cerca

L’arte di Nicolas Lupacchino “strega” la Nuova Zelanda

ROTELLO-NUOVA ZELANDA. “Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo”. Questa citazione dello scrittore Leo Buscaglia, descrive a pieno Nicolas Lupacchino, un giovane uomo che si è voluto mettere in gioco, sviluppando l’arte della scultura. 

Un passo alla volta, Nicolas è riuscito a creare, a trasformare oggetti con le sue mani, ampliando i suoi orizzonti artistici e plasmandoli sulla sua persona.

«Mi chiamo Nicolas Lupacchino, ho 26 anni e sono nato in Belgio da genitori italiani, con mio padre originario di Rotello in Molise. Nonostante sia nato e cresciuto in Belgio, ho sempre sentito una forte attaccamento alla mia eredità e cultura italiana, che sono riuscito a mantenere attraverso regolari visite in Italia e l’influenza dei miei genitori. A 20 anni, dopo aver provato diversi corsi universitari, ho capito che volevo fare qualcosa con le mie mani e essere creativo, così ho iniziato a imparare la saldatura e la lavorazione del metallo». 

Inizia così il suo percorso. Quello che lo porterà a essere cittadino del mondo e a dedicarsi alla lavorazione del metallo.

«Dopo aver completato i miei corsi e acquisito un po’ di esperienza lavorativa in Belgio, ho deciso di viaggiare ed esplorare un nuovo paese e una nuova cultura, così sono finito in Nuova Zelanda. Lì, ho lavorato in diverse aziende di ingegneria fino a stabilirmi nella città di Wanaka e iniziare a lavorare per una piccola azienda di lavorazione del metallo. Durante la pandemia, ho iniziato a sperimentare la creazione di sculture in metallo e mi è piaciuto molto».

Creare significa mettere amore e passione in tutto quello che fai. Inizia a farsi conoscere, a farsi un nome e la gente chiede di lui.

«Col passare del tempo, ho ricevuto sempre più richieste per creare nuove opere, il che mi ha portato alla decisione di dedicarmi completamente alla scultura. Oggi sono molto grato di avere la libertà di lavorare sui miei progetti personali e commissioni. Quando creo, una delle sfide più significative che affronto è quella di iniziare una nuova opera da zero e capire dove e come iniziare, ma il processo porta sempre grandi sorprese e soddisfazioni. Mi specializzo nella creazione di sculture di animali a grandezza naturale, come uccelli, cervi e cavalli, cercando sempre di catturare la loro essenza e trasmettere la loro potenza e presenza».

E per il futuro, Nicolas sogna in grande.

«In futuro, spero di avere il mio studio e ampliare i miei orizzonti artistici esplorando e combinando nuovi materiali, come la pietra e il legno. Sono costantemente impegnato a imparare e crescere come artista. In generale, essere uno scultore di metallo è una carriera appagante che mi consente di combinare le mie competenze tecniche e creative, e sono grato di poter vivere della mia passione».