lunedì 26 Gennaio 2026
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Casa dei Diritti: riflettori accesi sui rischi digitali per i minori

TERMOLI. Oggi la Casa dei Diritti vuole affrontare un tema di grande impatto che ha richiamato l’attenzione della nostra associazione: l’indagine del Moige (Movimento Italiano Genitori), un’organizzazione di promozione sociale che si occupa della tutela e sensibilizzazione dei genitori e dei minori.

Il MOIGE mira alla protezione dei minori da minacce come bullismo, cyberbullismo, pedofilia e contenuti web violenti. Una delle indagini condotte riguarda il rapporto tra minori e tecnologia: i dati riportati evidenziano che il 55% dei giovani trascorre almeno tre ore al giorno online, mentre il 14% supera le cinque ore giornaliere. Il 93% dei ragazzi utilizza lo smartphone, e solo una piccola percentuale riesce a mantenere un distacco dal mondo online senza ansia.

Il mondo social è diventato il principale luogo di socializzazione per i ragazzi, che usano piattaforme come WhatsApp, TikTok, Instagram e YouTube. Il 31% dei ragazzi tra i 15 e i 17 anni utilizza i social per conoscere nuove persone, spesso organizzando incontri fisici con sconosciuti, con conseguenti rischi come sexting, revenge porn e diffusione di dati personali. Questi pericoli nascono perché il ragazzo instaura con lo sconosciuto un tipo di rapporto di fiducia e intimità apparente, senza considerare i rischi reali.

Altro tema rilevante è il cyberbullismo: il 7% dei ragazzi dichiara di aver subito almeno un episodio di bullismo, il 16% di averne assistito e solo il 12% interviene.

L’Intelligenza Artificiale (AI) entra sempre più nella vita dei giovani, utilizzata per studio o compiti, spesso senza comprendere i rischi legati a un uso frequente. In Molise i dati sono allarmanti: l’80,5% dei bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni utilizza quotidianamente lo smartphone, con un abbassamento dell’età di accesso fino ai 6 anni. L’uso dei videogiochi presenta criticità: il 23,1% dei giovani tra 11 e 13 anni mostra un decorso patologico, con difficoltà a distaccarsi dalla realtà virtuale.

Il Molise è la seconda regione in Italia per utilizzo di apparecchi digitali da parte dei minori. La percentuale di ragazzi a rischio per l’uso dei social è la seguente:

  • 11 anni: 14,5% ragazzi, 14,9% ragazze
  • 13 anni: 13,2% ragazzi, 22,3% ragazze
  • 15 anni: 8% ragazzi, 20,3% ragazze
  • 17 anni: 7,2% ragazzi, 11,9% ragazze

Per i videogiochi:

  • 11 anni: 26,4% ragazzi, 17,8% ragazze
  • 13 anni: 22,2% ragazzi, 19% ragazze
  • 15 anni: 18,8% ragazzi, 16,3% ragazze
  • 17 anni: 16,9% ragazzi, 11,4% ragazze

Questi dati evidenziano l’urgenza di percorsi educativi mirati all’informazione sull’uso appropriato, sicuro e responsabile dei social, che se utilizzati correttamente possono diventare un alleato.

Il 19 gennaio 2024, il Presidente del Corecom Molise, Vincenzo Cimino, ha firmato un protocollo d’intesa con il Garante Nazionale dei dati Personali, Pasquale Stanzione, sulla prevenzione di cyberbullismo e revenge porn. Si tratta di un protocollo triennale che prevede corsi, incontri e diffusione di materiale informativo per sensibilizzare sull’uso sicuro dei mezzi digitali e sulla protezione dei dati personali.

La Casa dei Diritti intende porre attenzione anche all’altro lato della medaglia dei social: un uso eccessivo delle piattaforme digitali è collegato ad ansia, depressione, disturbi del sonno, senso di inadeguatezza, pressione sociale e diffusione di dati sensibili.

Come associazione, sosteniamo l’importanza di percorsi educativi e di prevenzione nelle scuole, al fine di ridurre i rischi e promuovere un uso responsabile e consapevole delle tecnologie digitali.