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17 Dicembre 2025

Cassa e POS: nuovo obbligo per gli esercenti dal 1° gennaio 2026

Da Gennaio 2026 un nuovo obbligo incombe sugli esercenti: abbinare il registratore di cassa al Pos.

Oggi vi parlo dell’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, circa l’abbinamento telematico tra il registratore di cassa e gli strumenti di pagamento elettronico (Pos), a cui adeguarsi da Gennaio 2026.

In cosa consiste questo nuovo obbligo?

Si tratta di un abbinamento telematico e non di un vero e proprio collegamento fisico, tra il Registratore Telematico (R.T.) e il Pos, da comunicare all’Agenzia delle Entrate.

In pratica, al codice identificativo dell’R.T. verrà abbinato univocamente il codice identificativo del Pos e sarà necessario comunicare la sede dove viene utilizzato il Pos. (Rif. Provv. 31/10/2025, n. 424470).

Con l’integrazione tra il sistema di registrazione telematica dei corrispettivi (cassa) e gli strumenti di pagamento elettronico (Pos), sarà possibile trasmettere telematicamente i dati di questi due sistemi in un’unica comunicazione, al fine di contrastare l’evasione fiscale, facilitando l’emersione di eventuali incoerenze tra i corrispettivi emessi e gli incassi rilevati.

Entro quando bisogna fare questa comunicazione?

Il termine per adeguarsi cambia in base alla data di attivazione del Pos:

  • se il Pos è già attivo al 01/01/2026, la comunicazione deve essere fatta entro 45 giorni dalla data di attivazione del “Servizio Web” appositamente predisposto dall’Agenzia delle Entrate;
  • se il Pos viene attivato successivamente, la comunicazione deve essere fatta entro l’ultimo giorno del 2º mese successivo all’attivazione.

L’Agenzia delle Entrate, comunicherà sul proprio sito quando sarà attivo il “Servizio Web”  e di conseguenza la data da cui decorrono i 45 gg per la comunicazione.

Come si comunica questo collegamento?

L’Agenzia delle Entrate, ha predisposto un apposito “Servizio Web” nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

La comunicazione può essere fatta anche dall’intermediario delegato dall’impresa all’”Accreditamento e censimento dei dispositivi”.

Sono previste sanzioni?

Il Registratore di Cassa (R.T.), dovrà quindi essere in grado di memorizzare e indicare sul documento commerciale (scontrino) anche i dati di pagamento, quindi sia la forma che l’ammontare dell’incasso, per poi comunicare il tutto all’Agenzia delle Entrate.

Attenzione, l’omessa e/o incompleta comunicazione degli incassi con pagamenti elettronici è soggetta a sanzione di 100 euro per violazione fino a 1.000 euro per trimestre. (Rif. D.L. 471/97 art. 11 c-2 quinquies).

Vuoi metterti in regola entro la scadenza?

Se hai necessità di supporto per comunicare il collegamento tra R.T. e Pos e metterti in regola entro la scadenza, puoi prenotare un appuntamento oppure contattarmi utilizzando i contatti riportati di seguito.

Dott.ssa Federica Mangione

Studio Mangione – Via Fortore, 3 – Termoli (CB)
tel.
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