TERMOLI. Rompere quel silenzio istituzionale-amministrativo che perdura dall’ottobre scorso nel comitato direttivo del Cosib.
L’albo pretorio del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno è fermo alle delibere del direttivo dell’ottobre 2025. Da allora, nulla più. Nessun atto del Comitato direttivo, nessun aggiornamento, nessuna traccia di quella continuità amministrativa che dovrebbe essere la base minima di un ente che gestisce aree produttive, infrastrutture, risorse pubbliche e una fetta decisiva dello sviluppo industriale del Molise.
Il cambio al vertice della direzione generale non può diventare il pretesto per un blackout informativo che dura mesi. Non può, e soprattutto non deve. Perché la pubblicazione delle delibere non è un optional, non è un gesto di cortesia verso cittadini e imprese: è un obbligo di legge, un presidio di legalità, il primo strumento attraverso cui si garantisce la conoscibilità delle decisioni e si permette un controllo diffuso sull’operato di chi amministra un patrimonio collettivo.
E qui la questione si fa ancora più seria. Perché il Cosib non è un ufficio qualunque: è uno snodo strategico per l’industria molisana, un attore che incide sulla competitività delle imprese, sull’attrattività degli investimenti, sulla tenuta di un tessuto economico che già vive su un equilibrio fragile. Se non sappiamo quali delibere siano state adottate, su quali materie, con quali responsabilità, allora non sappiamo come viene governato uno dei principali strumenti di politica industriale regionale. E questo è inaccettabile.
Per questo oggi serve un gesto semplice ma decisivo: pubblicare gli atti. Tutti. Senza ritardi, senza eccezioni.
Il silenzio non è mai neutro. E quando riguarda un ente che dovrebbe guidare lo sviluppo industriale di un territorio che lotta ogni giorno contro ritardi strutturali, rischia di trasformarsi in un ulteriore fattore di indebolimento istituzionale. La trasparenza non è un favore: è un dovere. E il Cosib, oggi più che mai, è chiamato a esercitarlo.
Emanuele Bracone
