CAMPOBASSO. Azione Universitaria UniMol esprime il proprio pieno, convinto e incondizionato sostegno al popolo iraniano, che in questi giorni sta manifestando con straordinario coraggio contro il regime degli ayatollah, pagando un prezzo altissimo in termini di libertà personale, sicurezza e, troppo spesso, vite umane.
Condanniamo con la massima fermezza ogni forma di repressione, violenza sistematica e violazione dei diritti umani, in particolare quelle perpetrate nei confronti delle donne, dei giovani e dei manifestanti pacifici.
Le richieste che arrivano dalle piazze iraniane non sono estremiste né ideologiche: sono richieste essenziali di libertà, dignità, giustizia e autodeterminazione, valori universali che costituiscono il fondamento di ogni società democratica e di ogni comunità accademica autenticamente libera.
Le università, per loro stessa natura, non possono essere neutrali di fronte alla negazione dei diritti fondamentali. La storia insegna che i grandi cambiamenti politici e sociali sono spesso nati proprio negli atenei, nei luoghi in cui il pensiero critico si sviluppa, la conoscenza si trasmette e la coscienza civile prende forma.
Gli studenti e le studentesse rappresentano una forza viva e imprescindibile: sono il motore del progresso, il presidio della libertà di pensiero e il primo argine contro ogni deriva autoritaria e dittatoriale.
Per questo motivo riteniamo doveroso, come comunità universitaria, ripudiare senza ambiguità ogni forma di regime che fondi il proprio potere su repressione, censura, discriminazione di genere e negazione della libertà accademica.
Ciò che sta accadendo in Iran non è un fatto lontano o estraneo: è una ferita aperta ai valori universali che uniscono studenti e cittadini di tutto il mondo. Le università devono tornare a essere luoghi di impegno civile, presa di posizione chiara e solidarietà internazionale. Il silenzio, di fronte alla violenza e all’ingiustizia, equivale a una forma di complicità morale.
Gli studenti iraniani, così come le donne iraniane che lottano per la propria emancipazione, ci ricordano che il diritto allo studio, alla libertà di espressione e alla vita stessa non possono mai essere dati per scontati.
Crediamo fermamente che la libertà non abbia confini e che le istituzioni italiane ed europee non possano restare indifferenti davanti a quanto sta accadendo. È necessario che l’Europa assuma una posizione chiara, coerente e coraggiosa, all’altezza dei valori democratici che dichiara di rappresentare.
Azione Universitaria UniMol è al fianco di chi lotta pacificamente per i diritti fondamentali. La libertà è un diritto universale, e difenderla ovunque venga calpestata è una responsabilità che chi studia, insegna e vive l’università non può e non deve eludere.


