lunedì 26 Gennaio 2026
Cerca

Vuoi scrivere su Termoli DOC?

26 Gennaio 2026

Ristrutturare nel 2026: bonus e agevolazioni

Ecobonus, Sisma-bonus, Super-bonus ed in generale, tutti gli interventi di manutenzione edilizia, dal 2026 sono stati oggetto di notevoli modifiche. Se per alcuni sono state previste delle proroghe, altri scompaiono definitivamente. 

Oggi vi parlo dei “Bonus edilizi” e delle novità, che la Legge di Bilancio 2026 (L.n.199/2025), ha previsto a partire dalle spese sostenute nel 2026 per gli interventi di manutenzione edilizia.

Quali sono gli interventi coinvolti?

Innanzitutto, quando in gergo parliamo di “ristrutturazioni” dobbiamo distinguere non solo tra interventi eseguiti sulle singole abitazioni oppure su parti comuni condominiali, ma anche tra le diverse tipologie di interventi di “Recupero del Patrimonio Edilizio” di cui all’art. 3 D.p.r. 380/2001:

  1. Manutenzione ordinaria;
  2. Manutenzione straordinaria;
  3. Restauro e risanamento conservativo;
  4. Ristrutturazione edilizia.

Se le detrazioni sulle parti comuni di edifici condominiali sono riconosciute per ciascuna tipologia di intervento (a,b,c,d),  in caso di interventi su singole abitazioni e relative pertinenze, la detrazione è riconosciuta solo per gli interventi di cui alle lettere b, c, d.

Quali sono le agevolazioni a cui si può ancora accedere?

Per gli interventi cosiddetti di “Recupero del Patrimonio Edilizio” è prevista la detrazione (art. 16-bis Tuir) da ripartire in 10 anni del:

  • 50% della spesa sostenuta dal proprietario (o titolare di altri diritti reali) in caso di interventi sull’abitazione principale ( o spese su parti comuni del condominio in cui è ubicata la prima casa) con un limite di spesa fino a 96.000€ ;
  • 36% della spesa sostenuta da altri soggetti in caso di interventi su altre tipologie immobiliari, ad esempio: interventi su seconde case o spese su parti comuni condominiali, oppure in caso di spese sostenute dal detentore dell’immobile anzichè dal proprietario, sempre con limite di spesa di 96.000€.

Per i contribuenti con redditi maggiori di 75.000€ sono previste delle detrazioni inferiori.

E per altre tipologie di lavori ci sono altri bonus?

Per gli interventi di efficientamento energetico “Ecobonus”  (art 14 c. 3- quinquies D.L. 63/2013) è previsto, per le spese sostenute dal 2026 con limite di spesa di 96.000€ sulla prima casa e di 40.000€ per ogni immobile in caso di interventi condominiali, una detrazione da ripartire in 10 anni del:

  • 50%: per le spese sostenute dal titolare del diritto di proprietà/diritto reale di godimento sull’abitazione principale;
  • 36%: in qualsiasi altro caso.

Per gli interventi di riduzione del rischio sismico “Sisma-Bonus” (art.16 c. 1-septies D.L. 63/2013) è previsto per le spese sostenute dal 2026 con limite di spesa di 96.000€, una detrazione da ripartire in 5 anni del:

  • 50%: per spese sostenute da proprietari/titolari di diritti reali su l’unità adibita ad abitazione principale
  • 36% per altri interventi (unità diverse dall’abitazione principale o in assenza di un diritto reale).
  • La detrazione include anche agli interventi collegati al completamento dell’opera come ad esempio: tinteggiatura, intonacatura, rifacimento dei pavimenti, etcc.

Per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di ristrutturazione “Bonus mobili” è prevista:

  • una detrazione del 50% per le spese sostenute nel 2026 da ripartire in 10 anni, con limite di spesa per immobile di 5.000 euro.

Inoltre, ci sono agevolazioni relative a:

  • acquisto/costruzione di box auto pertinenziali;
  • aliquota Iva circa l’acquisto di materiali;
  • spese sostenute per misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
  • cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;
  • interventi di bonifica dall’amianto;
  • esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Super-bonus e Bonus barriere architettoniche che ne è stato di loro?

Per quanto riguarda il “Super-Bonus 110%”:

  • non è più possibile usufruirne, ad eccezione di interventi effettuati su immobili che si trovano nei comuni terremotati se sono stati rispettati determinati requisiti di cui al D.L. 11/2023;
  • pertanto questi interventi eseguiti nel 2026 rientrano o nell’Ecobonus ordinario o nel Sisma-bonus ordinario con le relative disposizioni.

Per quanto riguarda il “Bonus Barriere Architettoniche” con detrazione al 75%:

  • non è più possibile usufruirne; questi interventi dal 2026 rientrano tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis Tuir) con detrazione del 50% o 36%, nel limite di 96.000 € di spesa.

Devi ristrutturare e vorresti conoscere le detrazioni a cui puoi accedere?

Se devi effettuare lavori edili sul tuo immobile e vuoi ricevere una consulenza personalizzata per conoscere le agevolazioni a cui puoi accedere, puoi prenotare un appuntamento oppure contattarmi utilizzando i contatti riportati di seguito.

Dott.ssa Federica Mangione

Studio Mangione – Via Fortore, 3 – Termoli (CB)
tel.
0875-727073
email:
federicamangione.studio@gmail.com
web:
www.studio-mangione.it
ig:
@studiomangione_commercialista