mercoledì 11 Febbraio 2026
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Riqualificazione, Balice: «Il Tar certifica il nostro lavoro rigoroso»

TERMOLI. “Questa sentenza conferma che il lavoro svolto dagli uffici e dall’Amministrazione è stato serio, corretto e rigoroso”. Con queste parole il sindaco di Termoli, Nico Balice, esprime la propria soddisfazione per la recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise – Sezione I, che ha respinto il ricorso della società Scarnata Costruzioni s.r.l. contro l’aggiudicazione dell’appalto integrato per la riqualificazione di Pozzo Dolce e Piazza Sant’Antonio, finanziato con fondi PNRR.

La decisione conferma la piena legittimità della procedura negoziata e l’aggiudicazione a favore di Cogeco 2025 s.r.l., riconoscendo la correttezza degli atti comunali, compresa la deliberazione di Giunta n. 224/2025, oggetto di impugnazione nei motivi aggiunti.

Secondo il Tar, sono infondati i rilievi sulla composizione del gruppo di progettazione, sulle valutazioni tecniche della Commissione e sui criteri di gara, escludendo illogicità o arbitrarietà nella formazione della graduatoria. Gli adeguamenti progettuali successivi all’aggiudicazione rientrano nel normale sviluppo del progetto di fattibilità, previsto dal modello di appalto integrato per interventi Pnrr, e non violano il principio di immutabilità dell’offerta.

Il Tribunale ha anche confermato la correttezza della scelta del Comune di anticipare le opere di bonifica e messa in sicurezza dell’area di Pozzo Dolce, necessarie per ragioni igienico-sanitarie e di ordine pubblico, anche alla luce del precedente sequestro e successivo dissequestro dell’area.

“Questa sentenza ci permette di proseguire con maggiore serenità un progetto strategico di rigenerazione urbana, restituendo a cittadini e visitatori un’area oggi degradata ma ricca di potenzialità storiche e paesaggistiche”, sottolinea il sindaco Balice. “Il Tar ha riconosciuto la bontà delle nostre scelte e la centralità dell’interesse pubblico alla sicurezza e alla riqualificazione di questi luoghi”.

Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento speciale alla struttura tecnica comunale e all’avvocato Gianluca Piccinni, difensore dell’ente, “per la competenza e l’impegno con cui hanno seguito ogni fase del procedimento, consentendo all’amministrazione di difendere con successo una gara complessa, che unisce rigenerazione urbana, tutela dei beni culturali e rispetto delle tempistiche Pnrr”.

L’avvocato Piccinni ha aggiunto: “Il Tar ha ricostruito in modo chiaro il quadro normativo degli appalti Pnrr, distinguendo tra intangibilità dell’offerta in fase di gara e fisiologico sviluppo progettuale dopo l’aggiudicazione. L’adeguamento del progetto alle prescrizioni della Soprintendenza non è una nuova offerta, ma un obbligo dell’aggiudicatario. Questa sentenza rappresenta un precedente importante per altri interventi Pnrr in ambito urbano”.

Con questa pronuncia, il Comune di Termoli conferma il proprio impegno a portare avanti il programma di rigenerazione urbana di Pozzo Dolce e Piazza Sant’Antonio, nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza, proseguendo rapidamente con le fasi progettuali ed esecutive a beneficio della comunità cittadina.

AZ