TERMOLI. La città compie un passo decisivo nel percorso di rinnovo del parco autobus urbano, un’operazione da oltre quattro milioni di euro che rappresenta uno degli interventi più strategici per la mobilità locale degli ultimi anni. Con la determinazione n. 33 del 7 febbraio 2026, il Settore VIII ha approvato la rimodulazione del quadro economico relativo alla fornitura dei nuovi autobus a metano, adeguando l’intero impianto finanziario alle novità introdotte dal Correttivo Appalti 2024 e dal D.L. 73/2025. Una revisione obbligata, che aggiorna in particolare la voce delle spese amministrative e degli incentivi tecnici, ora quantificata in 73.063,17 euro.
Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato con il decreto interministeriale del 24 agosto 2022, poi aggiornato nel 2024, che ha assegnato alla Regione Molise 11 milioni di euro per l’acquisto di autobus a trazione alternativa.
Al Comune di Termoli ne sono stati destinati 4.342.161,87, dopo la decisione della Giunta regionale e l’ordinanza del Tar Molise che ne ha confermato il ruolo di soggetto attuatore. Da qui la gara bandita nel dicembre 2024 e l’aggiudicazione alla Tessitore Spa per la fornitura di 12 mezzi: quattro autobus da 12 metri e otto da 8 metri, tutti alimentati a metano, per un importo di 3.302.820 euro.
Con la rimodulazione approvata, il totale del finanziamento complessivo sale a 4.102.503,57 euro. Il dirigente Ulisse Fabbricatore ha disposto la trasmissione del nuovo modello di rendicontazione alla Regione Molise, passaggio necessario per garantire la copertura finanziaria e chiudere definitivamente la fase amministrativa.
Per Termoli, questo atto non è un semplice adempimento burocratico: è il tassello che avvicina concretamente la città alla consegna dei nuovi autobus, attesi per superare anni di criticità legate a mezzi obsoleti, frequenze ridotte e difficoltà operative.
I 12 nuovi bus a metano rappresentano un salto di qualità ambientale e funzionale, ma la vera sfida si giocherà ora sulla programmazione del servizio: orari, linee, interscambi, priorità. Solo così l’investimento potrà trasformarsi in un reale miglioramento per residenti, studenti, lavoratori e turisti.
Emanuele Bracone

