mercoledì 11 Febbraio 2026
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«Le arti manuali uniscono le generazioni»

CAMPOMARINO. Prosegue con entusiasmo il corso di uncinetto a Campomarino, ospitato negli spazi di Palazzo Norante. Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa torna a coinvolgere la comunità locale e non solo, confermandosi come un appuntamento atteso e partecipato.

A parlarne è Catia Travaglini, vicepresidente del Centro Servizi Turistici e Culturali di Campomarino, che annuncia con soddisfazione la prosecuzione del percorso formativo: «Siamo davvero lieti di poter dare continuità a un progetto che negli anni scorsi ha riscosso un grande successo. Le iscrizioni sono arrivate non solo da Campomarino, ma anche dai paesi limitrofi, segno che c’è un forte desiderio di riscoprire e valorizzare le arti manuali tradizionali».

Il corso è reso possibile grazie all’impegno e alla generosità di alcune signore tecnicamente molto preparate che hanno scelto di mettersi a disposizione dell’iniziativa a titolo completamente gratuito, mosse unicamente dall’amore per l’arte dell’uncinetto e dalla volontà di tramandarla.

Le docenti sono Rosaria Ruccolo, Annamaria Pangia, Teresa Di Meo, Fernanda Marra e Maria Serlenga, che seguono con passione e dedizione i partecipanti durante gli incontri settimanali.

Le lezioni sono aperte sia a chi parte da zero sia a chi desidera perfezionare la propria tecnica. Ogni venerdì è inoltre dedicato in modo particolare ai principianti e ai più piccoli. Tra gli iscritti di questa edizione figurano persone di tutte le età: bambini, adulti e appassionati che vogliono riscoprire il valore del lavoro fatto a mano. Con orgoglio Travaglini cita la piccola Noemi, che a soli cinque anni ha già iniziato ad avvicinarsi a quest’arte. Nella scorsa edizione non sono mancati nemmeno adolescenti e studenti universitari, a conferma di un interesse trasversale e in crescita.

Oltre all’aspetto culturale e tradizionale, il corso porta con sé anche importanti benefici sul piano psicofisico. Le attività manuali ripetitive e creative come l’uncinetto favoriscono la concentrazione, stimolano la coordinazione e aiutano a rallentare i ritmi mentali. Diversi studi evidenziano come questi lavori possano contribuire a ridurre stress e stati d’ansia, migliorare l’umore e rafforzare il senso di autoefficacia. Creare con le proprie mani diventa così non solo un modo per apprendere una tecnica, ma anche uno spazio di benessere personale e condivisione.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Centro Servizi Turistici e Culturali di Campomarino, da sempre promotore di cultura, tradizioni ed eventi aggregativi per la comunità.

«Continueremo- conclude Travaglini- a portare avanti progetti come questo anche nei prossimi anni, con continuità e convinzione, perché custodire e trasmettere il saper fare è un valore che unisce le generazioni».

Angelica Silvestri