mercoledì 11 Febbraio 2026
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L’amore di Lea Mininno per Termoli porta il brano “Sorprendo” alle selezioni del concorso canoro

TERMOLI. Domani, giovedì 12 febbraio, sarà il giorno di Lea Mininno. La sua voce, la sua storia e il suo talento arrivano alle selezioni regionali pugliesi del concorso canoro organizzato da Pythika, con il patrocinio del Ministero della Disabilità.
Alle 19.30, in diretta su Instagram, Lea sarà la seconda concorrente a esibirsi. Per sostenerla basta un gesto: collegarsi alla diretta e votare C16 durante la sua performance.
Ma per capire il peso di questo momento bisogna conoscere Lea.
Bisogna sapere chi è, da dove viene, cosa rappresenta.
Lea è una 39enne di Foggia, residente a San Severo, nata il 21 aprile 1986 con un ritardo intellettivo presente fin dalla nascita. Una condizione che non l’ha mai fermata. Anzi: l’ha resa più determinata, più luminosa, più capace di trasformare la musica nella sua lingua naturale. Ha studiato fino alle superiori, indirizzo linguistico, e oggi canta con una passione che non conosce pause. Frequenta un centro, partecipa a recite come solista, si mette in gioco. È lì che viene notata dal cantautore Ilario De Angelis, che le scrive due brani, tra cui proprio “Sorprendo”.


Ed è “Sorprendo” il cuore della sua partecipazione al concorso.
Un brano che non è solo musica, ma identità.
Un brano che ha scelto Termoli come casa visiva e simbolica.
Il videoclip, girato interamente nella nostra città, è un atto d’amore: le mura del borgo, il porto, il mare, la luce adriatica. Tutto raccontato con la delicatezza di chi non vive qui, ma qui si sente bene. La famiglia Mininno frequenta Termoli da anni: la sorella di Carla ha casa a Campomarino, e Lea ha imparato ad amare il mare, il centro storico… e sì, anche i centri commerciali. Ma soprattutto ha imparato a sentirsi accolta.
Mamma Carla, casalinga, è la sua guida instancabile. È lei che accompagna Lea ovunque, che porta nelle scuole il messaggio dell’inclusione, che ricorda a tutti che i ragazzi con disabilità possono sognare, creare, realizzare. Papà Pasquale, ex dirigente comunale, è il sostegno silenzioso ma costante. Una famiglia unita, che crede nella forza dell’arte e nella dignità dei sogni.
E oggi quel sogno passa da un palco digitale.
Da una diretta Instagram.
Da un codice: C16.
Lea non chiede pietà, non chiede sconti, non chiede scorciatoie.
Chiede di essere ascoltata.
Chiede che il suo talento venga riconosciuto per ciò che è: autentico, pulito, sorprendente.
“Sorprendo” è un titolo che racconta tutto: la sua voce sorprende, la sua dolcezza sorprende, la sua forza silenziosa sorprende. E sorprende anche il modo in cui una ragazza speciale riesce a restituire amore a un territorio che spesso dimentica di amarsi.
Anche Termoli, ricambiando l’attenzione di Lea al nostro territorio, e non solo, può fare la differenza.
Sosteniamo Lea, votando C16 e dire che la bellezza, quando esiste, va protetta.
Alle 19.30 domani sera, su Instagram.
Il resto lo farà la sua voce.

Emanuele Bracone