TERMOLI. Il Bonus Libri 2025-26 arriva finalmente nelle mani delle famiglie termolesi. Con la determinazione firmata il 5 febbraio dal dirigente del Settore V, Marcello Vecchiarelli, il Comune liquida 75.228 euro agli aventi diritto, chiudendo una procedura iniziata a settembre e segnata da un passaggio decisivo: la Regione Molise ha ridotto le quote destinate alla seconda fascia per mancanza di fondi.
La Giunta regionale, con la delibera 475 del 18 dicembre, ha abbassato i contributi per gli studenti delle scuole secondarie, portando gli importi da 110 a 90 euro per il primo biennio e da 80 a 68 euro per il triennio. Una sforbiciata che pesa soprattutto sulle famiglie con figli nelle fasce d’età più costose in termini di libri e materiali.
A Termoli sono arrivati 78.500 euro, già incassati dall’Ente, e da cui ora vengono erogati i contributi. La differenza, come chiarisce l’atto, dovrà essere restituita alla Regione.
La macchina amministrativa locale, però, ha fatto la sua parte: avviso pubblicato, domande raccolte, somme accertate e ora liquidate.
Per le famiglie termolesi, il Bonus Libri resta un aiuto concreto in un anno in cui i costi scolastici continuano a crescere. Ma la riduzione delle quote regionali riapre il tema della sufficienza delle risorse e della capacità del Molise di sostenere davvero il diritto allo studio, soprattutto nelle fasce più fragili.
EB

