TERMOLI. Diversamente da quanto diffuso ieri dalla Fondazione Gimbe, che ha parlato di curva dei contagi in frenata, la cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità evidenza nel suo monitoraggio settimana come salga l’incidenza settimanale a livello nazionale: 504 ogni 100.000 abitanti (07/10/2022 -13/10/2022) vs 441 ogni 100.000 abitanti (30/09/2022 -06/10/2022).
Nel periodo 21 settembre–04 ottobre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,30 (range 1,15-1,38), in aumento rispetto alla settimana precedente e superiore al valore soglia. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero diminuisce leggermente, ma si trova ancora oltre la soglia epidemica: Rt=1,20 (1,17-1,24) al 04/10/2022 vs Rt=1,28 (1,23-1,32) al 27/09/2022.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 ottobre) vs 1,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 ottobre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 ottobre) vs 8,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 ottobre).
Otto Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto, di cui 7 per la presenza di molteplici allerte di resilienza, ai sensi del DM del 30 aprile 2020; altre 12 sono a rischio moderato, solamente una è classificata a rischio basso. Diciotto Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Otto Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.
La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (11% vs 12%). Stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (54% vs 53%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (35% vs 35%).

