50 anni fa la posa della prima pietra allo stabilimento Fiat

Pagine di storia gio 13 gennaio
Attualità di Michele Trombetta
2min
Lo stabilimento Fca-Stellantis di Termoli ©Termolionline.it
Lo stabilimento Fca-Stellantis di Termoli ©Termolionline.it

TERMOLI. 13 gennaio 1972: esattamente 50 anni fa lo stabilimento Fiat di Termoli, oggi Stellantis, nasceva ufficialmente con la posa della prima pietra nella zona di Rivalta del Re a Pantano Basso. Il ciclo produttivo poi ebbe inizio nel 1973.

Mezzo secolo di storia che hanno caratterizzato lo sviluppo socio-economico della nostra regione, poiché è stato l’insediamento industriale più importante mai realizzato sul territorio.

Quando all’inizio degli anni 70 la dirigenza Fiat cominciò ad emanare bandi per poter assumere maestranze per l’inizio prossimo del ciclo produttivo, non ci furono risposte entusiasmanti del popolo bassomolisano e termolese.

Qui si viveva lavorando in mare, all’interno i lavori nei campi erano predominanti, poi magari coloro che avrebbero visto di buon grado entrare in una fabbrica come la Fiat, lo stipendio fisso, erano già andati via emigrati al nord a Milano, Torino e magari proprio a lavorare a Mirafiori.

Comunque piano piano l’opera di convincimento prendeva piede, pur non entusiasti di chiudersi 8 ore in officine industriali si arrivò al 1973 quando iniziò il ciclo produttivo.

Molti bassomolisani emigrati presero la palla al balzo per poter tornare a lavorare nei luoghi natii, altri per riavvicinarsi agli stessi, lo stabilimento iniziò la sua storia costellata da tanti successi imprenditoriali, lo stabilimento termolese è stato da sempre il fiore all’occhiello del gruppo, è sempre stato avanti e precursori della moderna tecnologia industriale. Vogliamo solo ricordare quello che è stato l’ideazione del Motore del 2000 il Mitico Fire 1000 un propulsore che per la sua nascita e per il modo robotizzato in cui veniva costruito e per il successo che ha ottenuto, ha posto Termoli e il Molise al centro del mondo del dell’industria automobilistica non solo italiana ma planetaria.

50 anni, fa quel 13 gennaio 1972, c’erano quattro Moschettieri che oggi sono degli orgogliosi giustamente pensionati e anziani Ugaf Fiat: Amerigo Di Giulio, Vittorio Di Lisa, Ettore Pietroniro e Giovanni Di Rienzo Giovanni, i quali già a ricordarsi di quel giorno alla presenza del direttore dell‘epoca il dottor De Angelis vengono i lucciconi agli occhi, si perché nel 1972 era tutto in embrione non c’erano le comodità di oggi.

Molti che erano tornati per riavvicinarsi ai luoghi natii non avevano nemmeno la casa ma dormivano e vivevano nelle baracche del villaggio marino, che sorgeva dove oggi c’è la sede universitaria del Molise.

Questi 4 moschettieri, proprio per l’importanza che costituì il fatto di aver impiantato l’opificio proprio a Termoli, oggi da ex fiatisti, si augurano per il bene dei giovani che la produzione continui sempre come ha sempre fatto in questi 50 anni, seppur tra cicli di alti e bassi, con questo ricordo volevano augurare lunga vita ancora magari per altri 50 anni e più a questa realtà che dal 1972 ha cambiato diverse volte nome, Fiat, Fiat Powertrain Technologies, Fca e oggi Stellantis, ma anche con nomi diversi, per chi ha contribuito fin dall’inizio a creare la storia lavorativa di questa fabbrica resta sempre attaccato e ama una realtà che gli ha permesso di fare tante cose anche fuori dall’ambito lavorativo e anche chi vi scrive una buona parte di questi 50 anni li ha vissuti al suo interno orgogliosamente.

Buon Compleanno Fabbrica Italiana Automobili Torino, perché anche cambiando il nome resta sempre la Fiat, la casa madre e alla madre si vorrà sempre bene comunque sia.

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